Crisi di coppia, separazione.


Crisi di coppia, separazione.


Crisi, crisi... di coppia, amicizie, a lavoro.
Sentirsi incompresi, fingere di essere felici, accontentare fino a esaurire ogni energia. Sempre a dire di si, per paura di perdere quella persona; oppure il contrario non riuscire più a dire di si, per paura di essere ferito.
Le relazioni per gli esseri umani e tra le cose più importanti nella vita di ognuno di noi, sia che si tratti di relazioni d’amore, d’amicizia, rapporti di lavoro, occasionali.
Questo accade poiché nasciamo in relazione con una madre e un padre. Ciò creerà una base di memoria, da un aspetto verso il femminile, che è una simbiosi, e dall'altra la ricerca del maschile. Questo farà si che l'individuo in questo gioco di relazione e di separazione, creerà la sua personalità.

Ma, c’è, anche ciò che chiamiamo karma!
Quei blocchi che se non li bruci, si riportano a ogni relazione che hai e avrai nella vita.
La base di ogni tuo legame, quella che potrebbe rovinare o far fiorire ogni tuo singolo rapporto.

Di cosa parlo?

La relazione che hai con te stesso.

Si con Te stesso, hai a che fare con il karma.
Emozioni che trattieni in Te.

Allo stesso modo in cui una casa edificata su un terreno instabile, può essere distrutta. Anche i rapporti che si costruiscono nella vita, saranno fragili e precari, se il tuo suolo interiore, e inconscio, sarà pieno di blocchi.
Come avere un terreno pieno di buche, instabile.
Quando invece hai conosciuto Te stesso, hai fatto pace con i propri demoni, ci si muove nella vita con un solido senso di chi sei e la capacità di esprimerlo. Questo farà si che tutto ciò che costruirai sarà stabile, non crolla, di fronte agli imprevisti del cammino.

Quando ci muoviamo senza conoscerci, o inconsciamente non accettiamo dei nostri lati, siamo inconsci delle nostre attrazioni, quasi sempre falliamo.

Perché?

Per lo stesso motivo che una casa costruita su un terreni stabile prima o poi crolla!

Non puoi controllare i blocchi interiori, come non si può controllare gli eventi esterni.
Cosi la relazione che si costruisce è un evento che ci rispecchia per un effetto d'attrazione.
Ma se fai un percorso per conoscere i tuoi blocchi, le tue ferite, si realizza che ciò che è fuori è anche dentro di TE.
Comincia a conoscere il tuo vero te stesso.
Lasciando i blocchi che non altro sono delle ferite interiori non rilasciate. A quel punto si getta le fondamenta per costruire relazioni profonde e pienamente appaganti.

Quindi quando una qualsiasi relazione termina, o c'è una crisi, litigi, si deve chiedere: “cosa non ho visto di me?”
Si deve smettere di mentire a se Stessi, o incolpare l'esterno.
È iniziare a realizzare, come ti sentiresti se comprassi una casa che su il progetto è costruita secondo certi criteri, per poi scoprire che in realtà non è affatto così?
Ingannato? Deluso?
Cosi accade anche nelle relazioni.


Se non abbiamo integrato i demoni, i nostri bisogni, abbiamo realizzato le nostre ferite, noi attrarremo l'esperienza relazionale che ci farà vivere quella instabilità interiore.

Potresti pensare che se ti mostrassi per chi sei davvero gli altri non lo accetterebbero.
È vero, è possibile, che alcuni non accetteranno chi sei, ma le persone che ti amano e si amano, lo faranno, ti saranno vicine, e il vostro rapporto diventerà più forte che mai.

Perché, ciò che si costruisce su un terreno solido, resta per sempre.

Lascia che il tuo spirito possa espandersi e illuminare la tua vita e ogni relazione che hai, cominciando da quella che hai con te stesso. 


G. Boccia 

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