Il cosiddetto Tuo mondo esterno è solo uno specchio


Il cosiddetto Tuo mondo esterno è solo uno specchio
Cosa significa?
La mattina quando ci si alza, si passa davanti allo specchio e in quell'istante, nello specchio si può vedere un'immagine, un viso arrabbiato, minaccioso, così di riflesso anche chi si specchia si arrabbia per la poca cordialità riflessa. 
Ma quell'immagine riflessa nello specchio non si lascia impressionare per questo, anzi... più la si insulta, più essa invia altrettanti insulti.
In questo modo è facile perdere il controllo finché non si comincia a colpire.. e a colpire il viso incriminato e cosi facendo si frantuma lo specchio.
Tuttavia, nessuno si comporterà in questo modo con lo specchio di casa, perché ben consapevole che cos'è lo specchio e la sua funzione!
Ma ogni giorno tutte le persone vivono la loro vita quotidiana comportandosi nel modo sopra descritto.
Lottano contro i loro compagni, colleghi, parenti, o ingiustizie varie...
In realtà Tutti combattono soltanto contro se stessi.
Perché ogni cosa che sta fuori è uno specchio di ciò che è dentro.
Essere consapevoli, è comprendere che ciò che è fuori è come nello specchio:
"So a cosa serve..."
Così ogni cosa che accade fuori, fa vibrare una certa emozione... è come quando si usa lo specchio in casa, poiché può mostrare parti di Sé stessi che senza il suo aiuto non potremmo mai scorgere.
Se ogni persona imparasse a guardare dentro Sé stessa ogni qualvolta vibra un emozione, lasciando il fuori per quello che è:
"solo una funzione da specchio".
Non solo conoscerà se stesso, ma troverà la Via del cambiamento.

Giuseppe Boccia

La Vita è un semplice accadere


La Vita è un semplice accadere...
Un'esperienza che penetra in profondità, dentro di noi, che attraversandoci ci illumina...
Non chiede il permesso prima di arrivare...
Non si preoccupa se la nostra volontà lo accetti o meno, se sia giusto o sbagliato...
Non esiste nulla, è un semplice accadere.
Lasciando accadere ciò che è, esistere, ci attraversa e ci illumina...
Quando ci tocca e sentiamo il respiro spezzato, con l'emozione nella gola, è perché l'abbiamo trattenuta...
Non l'abbiamo lasciata scorrere...
Se ci apriamo ad accoglierla senza paura, o giudizio, ci attraversa e ci illumina la Via, lascia nell'anima il suo segno indelebile...
Ci insegna la Via della compassione.
Ci insegna a lasciar fluire...
Come fluisce la linfa in un albero...
Come fluisce l'essenza in un animale...
Come fluisce la fragranza del fiore... che si disperde in un soffio...
Ci insegna non ad essere, ma ad Essere!
Solo essa può illuminare la Via che è in noi per essere Amore.
Per questo la Vita è l'ingresso dell'Amore.
Giuseppe Boccia

Fate lo yoga, non fate la guerra

Fate lo yoga, non fate la guerra


Il progetto di Dan Abramson è quello di convincere le persone a praticare yoga. 
Come?

Yoga: Il rispetto della sessualità tantrica


La Yoni é il tempio sacro da cui  ha origine la vita, è lo spazio in cui dimora l’energia universale o Shakti. Nel Tantra la Yoni é anche vista come uno Yantra, il simbolo del divino femminino.

In sanscrito la Yoni é l’intero apparato riproduttivo femminile (comprende quindi utero, le due ovaie con le tube, vagina, vulva) ed é onorata come il tempio sacro da cui la vita ha origine, e come lo spazio in cui dimora l’energia universale o Shakti. 
Nel Tantra la Yoni é anche vista come uno Yantra, il simbolo del divino femminino, ed é un’icona che viene adorata come rappresentazione della divina grazia.

In quanto sede del potere cosmico, in essa sono presenti le energie di tutte le Dasha Mahavidya, le Dieci Dee della Saggezza, che rappresentano le diverse frequenze con cui la Shakti si manifesta con le sue qualità di Bellezza, Grazia, Pace, Prosperità, Coraggio, Magnificenza.
In essa sono inoltre presenti anche tutti gli elementi, sebbene in diversa proporzione: Prithvi (Terra), Apa (Acqua), Agni (Fuoco), Vayu (Aria) and Akasha (Etere). 


LA DEA NON HA UN COMPORTAMENTO SESSUALE INDISCRIMINATO

La Yoni é come un vaso particolarmente recettivo che non dovrebbe essere abusato per lussuria o gratificazione sensoriale, ma di cui dovrebbe esserne rispettata la natura di veicolo per la crescita e l’evoluzione spirituale. Come ricorda sempre il Maestro Shri Param Eswaran, abusare della Yoni significa abusare dell’utero e quindi dello spazio sacro in cui siamo stati concepiti e da cui siamo nati.

Per esempio, avere un comportamento sessuale indiscriminato e non accompagnato da sentimenti di amore, ha come effetto il deposito nella Yoni (per un arco di tempo che va dai 5 ai 7 anni) di memorie e residui emozionali ed energetici non positivi per uno stato di equilibrio e di centratura, che possono portare a stati di confusione e malessere, e all’intossicazione di nadi (i sottili canali di energia presenti nel corpo umano) e chakra (ruote di energia).

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