Il cerchio magico



Quando due esseri si vogliono bene, è come se ci fosse un
piccolo cerchio magico, 
un cerchio che sta intorno e si sposta
con loro. 
E quel cerchio è più forte di qualsiasi cosa.
Non si consuma e non si spezza. 
Nessuno può attaccarlo dall’esterno, 
nessuno può romperlo.


Susanna Tamaro,"Il cerchio magico"

Dialogo interiore


Ogni persona è “vittima” di un continuo, incessante e difficilmente controllabile flusso di pensieri, quello che chiamiamo il dialogo interiore.
Fermare il dialogo interiore è l’aspetto preliminare del vedere. Fermare il dialogo interiore significa fermare il mondo. Attraverso il silenzio interiore il mondo così come lo conosciamo cessa di esistere di fronte alla nostra percezione e appare come veramente è: pura energia.
Oggi prova a fermare anche solo per pochi minuti l'incessante accavallarsi di pensieri, siediti, chiudi gli occhi e focalizza tutta l'attenzione sul respiro...ti sentirai meglio
«Parliamo incessantemente a noi stessi del nostro mondo ed è proprio grazie a questo nostro dialogo interiore che lo preserviamo, e ogniqualvolta continuiamo a parlarci di noi e del nostro mondo, il mondo rimane sempre come dovrebbe essere. Con questo nostro dialogo lo rinnoviamo, gli infondiamo vita, lo puntelliamo. Non solo; è mentre parliamo a noi stessi che scegliamo le nostre strade. Ripetiamo quindi le stesse scelte fino al giorno della morte, perché fino a quel giorno continuiamo a ripeterci le stesse cose. Un guerriero è consapevole di questo atteggiamento e si sforza di fermare il suo dialogo interiore.»
Carlos Castaneda

Ti amo terribilmente

"Ti amo terribilmente, se sbocciasse un fiore ogni volta che ti penso, ogni deserto ne sarebbe pieno... Potrei dimenticarmi di respirare ma non di pensare a te. Il grande amore non si può vedere ne toccare, si può sentire solo con il cuore. L'amore non da nulla se non se stesso, non coglie nulla se non da se stesso. L'amore non possiede ne è posseduto: l'amore basta all'amore."
Khalil Gibran

Tutto è connesso


Nella vita tutto è connesso ma ciò è inconsapevole.
Finché non si entra nel percepire questo vivete nella ricerca dell'altro/a che vi completi, come se vi mancasse quella parte dell’anima che si incastra negli altri, come nei Lego che si incastrano veramente tra loro.
Ma Sempre accade, che un pezzo si sfila e tutto cade a pezzi.
Non resta più niente.
Questo accade perché non serve un altro/a per completarvi, siete già completi così..
Ciò che manca è la consapevolezza che tutti gli esseri viventi sono connessi l'uno all'altro...
questa consapevolezza arriva quando non sentirete il bisogno dell'esterno per completarvi, ma vedrete l'esterno come la strada che rappresenta la via per raggiungere e comprendere il/la vostro/a bambino/a interiore.
Giuseppe Boccia
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